«Trattato malissimo  non come la Errani»
Niccolò Mornati, il canottiere lecchese lamenta una disparità di trattamento tra lui e la Errani

«Trattato malissimo

non come la Errani»

Antidoping. Il plurititolato canottiere lecchese punito con 4 anni poi ridotti a 2, la tennista squalifica di 2 mesi. «A lei riconosciuta la negligenza, io trattato come un drogato e dopo la querela per sabotaggio attendo ancora»

Due pesi e due misure? Senza entrare nel merito del procedimento che ha portato alla squalifica per due mesi della tennista Sara Errani, in questi giorni al centro della cronaca sportiva, Niccolò Mornati non ci sta al diverso trattamento riservato a lui un anno fa con una sospensione per 4 anni, poi ridotti a 2.

A non convincere il plurititolato canottiere lecchese sono soprattutto i tempi e le modalità della squalifica di Errani. «Voglio precisare – attacca Mornati- che non ho nulla contro Sara, ma è evidente una differenza sostanziale di trattamento dell’informazione: 4 ore dopo che mi fu notificata la positività, venne convocata una conferenza stampa e la notizia rimbalzò su tutti i mezzi di comunicazione, sentendomi trattato alla stregua di un drogato, mentre la notizia della Errani è uscita mesi dopo a sentenza già avvenuta».

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